Chirurgia Odontostomatologica - Clinica Ruesch
Eccellenza Medica

Chirurgia Odontostomatologica per pazienti con esigenze Speciali

Percorsi personalizzati in anestesia generale e sedazione, in ambiente protetto.

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Un approccio alle cure multidisciplinare e inclusivo

La Clinica Ruesch ha attivato percorsi di cura odontoiatrica personalizzati e dedicati a persone con esigenze speciali o condizioni di fragilità, incluse quelle che presentano complessità cliniche, limitazioni motorie, disabilità cognitive o gravi forme di ansia e fobia dentale.

L'obiettivo è offrire trattamenti odontoiatrici in condizioni di massima sicurezza, comfort e dignità, all'interno di un ambiente protetto e accogliente, grazie al supporto di un'équipe multidisciplinare composta da specialisti odontoiatri, maxillo-facciali, medici chirurghi ed anestesisti dedicati.

Bambino sorridente - Paziente con esigenze speciali

A chi si rivolge il servizio?

Disabilità fisiche o motorie

Percorsi facilitati, senza barriere architettoniche e spazi adeguatamente attrezzati per garantire la massima accessibilità.

Disabilità neuro-psichiche

Approccio comportamentale graduale, gestione dell'ansia e accoglienza specifica per bisogni cognitivi complessi.

Patologie sistemiche complesse

Gestione integrata di soggetti cardiopatici, oncologici, emofiliaci o poli-trattati che necessitano di monitoraggio continuo.

Odontofobia severa

Per pazienti non collaboranti o molto ansiosi vi è la possibilità di eseguire trattamenti in sedazione cosciente o anestesia generale.

Il Metodo "One-Step"

Unica Seduta

Esecuzione contestuale di tutte le cure necessarie (bonifica, igiene, restaurativa) in un singolo intervento risolutivo.

Zero Stress

Eliminazione del trauma da poltrona: il paziente si risveglia a procedura completata in totale serenità.

Massima Sicurezza

Adozione di rigorosi standard ospedalieri che riducono a zero i rischi operativi e sistemici.

Il Percorso Fast-Track

Il nostro percorso di cura (Step-by-Step)

1

Triage Clinico

Valutazione preventiva (anche in telemedicina) con i caregiver per mappare i bisogni sensoriali.

2

Accesso Diretto

Ingresso facilitato in clinica senza stazionamento in sala d'attesa.

3

Intervento

Trattamento in sala operatoria guidato da un team multidisciplinare specializzato.

4

Mantenimento

Dimissione protetta e piano personalizzato di prevenzione domiciliare.

Equipe chirurgica odontostomatologica in sala operatoria Clinica Ruesch

Esecuzione dell'Intervento

Trattamento chirurgico o odontoiatrico eseguito in ambiente protetto, con tutte le cure necessarie concentrate in un'unica seduta: bonifica orale, igiene, terapie conservative e procedure indicate. Durante l'intervento il paziente è sottoposto a monitoraggio continuo dei parametri vitali, con il supporto dell'équipe anestesiologica e medico-chirurgica dedicata.

Post-Operatorio e Follow-up

Assistenza dedicata durante la fase di risveglio e recovery, con monitoraggio clinico e programma di controlli periodici personalizzato per garantire la continuità delle cure.

Dotazioni e Sicurezza della Struttura

  • Sale Operatorie Attrezzate: Ambiente sterile conforme ai più alti standard di sicurezza per interventi in anestesia generale o sedazione.
  • Presenza Anestesiologica Costante: Monitoraggio multidisciplinare prima, durante e dopo la procedura.
  • Accessibilità Totale: Ambienti privi di barriere architettoniche per facilitare l'accesso e la mobilità interna.

Assicurazioni, Fondi e Finanziamenti

La Clinica Ruesch è attiva con la maggior parte dei circuiti assicurativi e promuove accordi diretti con fondi sanitari integrativi, casse di previdenza di categoria, ordini professionali ed enti pubblici e privati.

Per le famiglie che non hanno copertura assicurativa attiva, la clinica offre anche soluzioni di finanziamento con pagamento rateale.

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Test Ergometrico

| Servizi

Che cos’é e a cosa serve il test ergometrico?

L'elettrocardiogramma da sforzo (o test ergometrico) è un esame strumentale che consiste nella registrazione dell'elettrocardiogramma (ECG) durante l'esecuzione di uno sforzo fisico (a differenza dell'ECG basale che viene registrato in condizioni di riposo) e nella misurazione della pressione arteriosa. In questo modo è possibile slatentizzare e definire la natura di eventuali disturbi cardiaci, consentire un controllo dell’efficacia della terapia, stabilire un eventuale piano di riabilitazione, esaminare la risposta dell'apparato cardiocircolatorio all'esercizio fisico, accertare l’idoneità all’attività sportiva ed al lavoro per gli aspetti cardiovascolari, valutando frequenza cardiaca, risposta pressoria ed eventuali alterazioni ECG. Durante lo sforzo fisico infatti, si realizzano condizioni che comportano un incremento delle richieste di lavoro al cuore che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni non riscontrabili a riposo. Può essere considerato, inoltre, l'esame strumentale di prima scelta per la diagnosi di cardiopatia ischemica.

Come avviene il test ergometrico?

Il test al cicloergometro è una prova da sforzo massimale, cioè protratta fino all’esaurimento muscolare, che si effettua applicando carichi di lavoro progressivamente crescenti. Durante la prova al cicloergometro viene registrato continuamente un elettrocardiogramma e viene monitorizzata la pressione arteriosa: in tal modo è possibile determinare il grado di tolleranza allo sforzo misurando i carichi di lavoro e valutare istante per istante la presenza o meno di eventuali anomalie. La parte dell’esame, con applicazione del carico di lavoro, avrà una durata media di 15 minuti e sarà seguita da un periodo di defaticamento di 3-6 minuti.
Verranno applicati gli elettrodi sul torace; viene quindi registrato un elettrocardiogramma basale a riposo. Inizierà poi lo sforzo fisico, solitamente pedalando su una cyclette (cicloergometro) oppure camminando su un tappeto rotante (treadmill). Lo sforzo è progressivo e viene incrementato mediante aumento costante della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro o della velocità del tappeto rotante. Si inizia da un basso carico di lavoro che viene progressivamente aumentato fino al raggiungimento di un determinato valore di frequenza cardiaca, calcolato dal medico in base al sesso e all'età del paziente. La scelta della entità e della velocità di incremento dello sforzo vengono scelte dal medico nell'ambito di protocolli uniformati e standardizzati, sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente. Durante l'esame la Sua attività cardiaca verrà tenuta costantemente sotto controllo dal personale sanitario attraverso il monitoraggio elettrocardiografico e la rilevazione ad intervalli regolari della pressione arteriosa e dei battiti del cuore. Verrà inoltre prestata molta attenzione ai sintomi (dolore al torace, capogiri, mancanza di fiato, debolezza eccessiva) e al loro rapporto con le eventuali variazioni dell'elettrocardiogramma e della pressione arteriosa. La prova può essere interrotta dal medico in qualsiasi momento fosse necessario (esistono criteri clinici e strumentali di arresto standardizzati), ma anche su richiesta alla comparsa dei sintomi sopra descritti.

Quali sono i limiti e i rischi?

Alcune particolari condizioni e anche l'assunzione di alcuni farmaci possono interferire con la valutazione di un ECG da sforzo. Per esempio, l'incapacità del paziente (per problemi ortopedici, neurologici o psichici) ad eseguire uno sforzo fisico rappresenta una controindicazione al test ergometrico. Alcune caratteristiche dell'ECG basale rendono non attendibile l'interpretazione delle alterazioni elettrocardiografiche durante sforzo. Inoltre, l'assunzione di alcuni farmaci, quali la digitale, i farmaci anti-anginosi, i farmaci betabloccanti, alcuni antidepressivi possono variamente interferire con l'interpretazione e con il risultato del test da sforzo; pertanto, in questi casi dovrà essere valutata con il medico la possibilità di una loro eventuale sospensione prima dell'esecuzione dell'esame. Infine, vi sono alcune condizioni che controindicano l'esecuzione di una prova da sforzo:
• infarto miocardico da meno di 48 ore;
• angina instabile;
• alcune situazioni di irregolarità del battito cardiaco (aritmie);
• malattie della valvola aortica (stenosi aortica grave);
• scompenso cardiaco in fase di instabilità clinica;
• embolia o infarto polmonare recenti;
• miocardite o pericardite in fase acuta;
• aneurisma dell'aorta
In alcuni casi potrebbe essere indotta una ischemia cardiaca che si manifesterà con comparsa di dolore toracico oppure sarà rilevata dal medico all’elettrocardiogramma; solo raramente è richiesta la somministrazione di farmaci per risolvere l’ischemia cardiaca. Talora si può verificare una marcata riduzione della pressione arteriosa che si accompagna a sintomi quali sudorazione ed offuscamento della vista. Sono comunque prontamente disponibili i presidi sanitari necessari a fronteggiare tali evenienze ed il personale è addestrato ad affrontarle al momento dell’occorrenza. In taluni casi possono comparire aritmie cardiache pericolose per la vita.

Modalità di preparazione al test.

Prima di effettuare il test è importante seguire le seguenti norme comportamentali:
1. non mangiare prima della prova: è concesso solo un piccolo spuntino 2-3 ore prima;
2. non bere caffe o altre bevande eccitanti;
3. non fumare da almeno 2 ore prima dell’inizio della prova;
4. non compiere sforzi muscolari di una certa importanza nelle ore precedenti la prova;
5. presentarsi muniti di pantaloncini, maglietta, scarpe da ginnastica, asciugamano, bottiglietta d’acqua;
6. portare eventuali elettrocardiogrammi e/o accertamenti cardiologici già eseguiti.

Quali sono le possibili alternative?

Ecocardiogramma con stress farmacologico con somministrazione di dobutamina o dipiridamolo Scintigrafia miocardica con dipiridamolo. Valutazione del tratto ST-T all’ECG dinamico sec. Holter (ECG delle 24 ore). Si sottolinea che la conseguenza del rifiuto a sottoporsi all’indagine diagnostica comporta una mancata diagnosi e/o valutazione funzionale della Sua attività cardiaca. Si garantisce che nell’esecuzione della procedura verranno osservate tutte le cautele dettate da prudenza, diligenza e perizia al fine di evitare eventi dannosi che potrebbero compromettere la salute.

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