PERCHÉ FARLO?
Per avere specialisti nel settore che vi permettano finalmente di chiarire dubbi, avere risposte e farvi orientare, insieme al medico, verso il percorso terapeutico più adatto.
Per una valutazione globale del corpo nello spazio che permetta di trovare soluzioni veramente sinergiche insieme a fisioterapisti, osteopati, chiropratici, istruttori ISEF e podologi.
Per ricevere consigli su tutori, ausili, scarpe e piccoli rimedi.
Perché se soffrite di mal di piedi o mal di schiena è ora di farlo!
QUANDO FARLO?
Se soffrite di problematiche a piedi e arti inferiori, come:
alluce valgo, dita a griffe, alluce rigido, sesamoiditi, metatarsalgie, fasciti, tendiniti, spine calcaneari, neuroma di Morton, talloniti, morbo di Haglund.
Formicolii, parestesie, ipersensibilità, piedi e gambe gonfie, supinazioni o pronazioni, piedi piatti o ipercavi, ginocchia vare o valghe, con gonartrosi o infiammazione del tendine rotuleo, strabismo rotuleo, esiti post-operatori di piede, caviglia, ginocchio, anca e colonna vertebrale, incidenti o infortuni. Insufficienza venosa e linfatica, teleangectasie, distorsioni o lussazioni, dismetrie, rotazioni del bacino, anteriorizzazioni o posteriorizzazioni, mal di schiena, lombalgie, sciatiche, scivolamenti vertebrali, rettilineizzazioni, cifosi, lordosi, scoliosi.
COSA DEFINISCE QUESTO ESAME?
Chiarisce oggettivamente:
Le problematiche morfologiche e di iper-carico dei piedi.
Le supinazioni e le pronazioni in statica e durante la deambulazione.
La stabilità e l’equilibrio.
Le fasi del passo.
Le ripartizioni del peso e delle forze.
Le anteriorizzazioni e le posteriorizzazioni.
Le dismetrie e le laterizzazioni.
L’ergonomia della camminata.
La postura.
La lassità dei legamenti.
Le rotazioni del bacino.
Le infiammazioni ascendenti e discendenti.
Le cifosi e le lordosi.
DA QUALE ETÀ SI PUÒ ESEGUIRE?
Dai 5 anni in avanti
A CHI È CONSIGLIABILE L’ESAME?
A chi fa sport.
A chi lavora in piedi.
A chi usa scarpe infortunistiche.
A chi ha subito un infortunio, una forte lussazione o distorsione.
A chi soffre di gonfiore e pesantezza alle gambe.
A chi ha subito operazioni agli arti inferiori, al bacino o alla colonna vertebrale.
A chi soffre di insufficienza venosa e linfatica.
A chi ha disturbi come ipersensibilità, formicolii o parestesie.
A chi ha dolore ai piedi e alla schiena.
A chi vuole chiarimenti, spiegazioni, consigli e soluzioni.
IN CHE MODO PUÒ AIUTARE LA VALUTAZIONE PODOLOGICA E POSTURALE?
Aiutando il medico a orientarsi verso il percorso terapeutico più adatto. Rispondendo a dubbi e domande. Spiegandoti e rendendoti più consapevole di piedi, arti inferiori, colonna vertebrale e sistema posturale nel suo complesso. È propedeutica e fondamentale per l’acquisizione di un’impronta esatta e precisa dei piedi in 3D durante la camminata, che permetta, in caso di necessità, la corretta progettazione di plantari fisiologici, dinamici e ortopedici su misura. Si tratta dell’anello mancante tra la prescrizione medica della patologia del paziente e la realizzazione dell’ortesi.